Menu
wintrek 1
claudia
woody allen
ashish
carabinieri 2
galera
sculacciabuchi
signora
licenziamento
core dumped
prete siciliano
lettera student...
isola
videoladen
wintrek 2
perfetti
babbo natale
femminista
pierino
carabinieri
pompe funebri
adamo ed eva
padri riproduttori
rettali
wordperfect
peneide
love story
ifigonia
computer x idioti
cappuccetto rosso
regalo
fagioli
gita ad arcore
i 3 buchi
matrix reload
segnali stradali
motori
pc story
bill gates
il vasetto
id4
lettera manager
Le Due Torri

Blog
anni :
2004
2003
2006
2005

Lavagna

Extra
Barzellette
leggi guestbook
firma guestbook

Altro
FriendTest

Contatore

Statistiche web e counter web
documenti - storie - licenziamento

Licenziare una segretaria

 

Buoni motivi per licenziare la segretaria...

 
Due settimane fa ho compiuto 45 anni.

La mattina del mio compleanno mi sono alzato ed ero un po' giù di morale. Sono andato a fare colazione sperando che mia moglie mi dicesse "Buon Compleanno!" e mi facesse una sorpresa dandomi un regalo.
Invece mi ha detto solamente: "Buongiorno."
I miei figli si sono seduti a tavola e l'unica cosa che mi hanno detto è stata: "Abbiamo bisogno un aumento della paghetta mensile!".

Così sono andato a lavorare ancora più depresso, però, appena entrato in ufficio, la mia segretaria mi è venuta incontro esclamando: "Buon Compleanno!".
Mi sono sentito subito meglio: per lo meno qualcuno si era ricordato!  Ho lavorato normalmente fino a mezzogiorno quando la segretaria mi ha chiamato proponendomi di andare a mangiare insieme; ho accettato dicendole che era la proposta migliore che potesse farmi. Abbiamo scelto un ristorante molto accogliente, abbiamo mangiato con calma e poi siamo andati da un'altra parte a bere un drink.

E' stato tutto molto bello e mentre tornavamo in ufficio la segretaria mi ha detto: "Visto che oggi è un giorno molto importante, perchè anzichè tornare subito al lavoro non andiamo a casa mia a rilassarci un po'?".

Le ho risposto che era un'ottima idea e che così potevamo bere ancora qualcosa insieme. Appena entrati nel suo appartamento, lei mi ha detto: "Se non le dispiace desidererei mettermi qualcosa di più comodo.",
ed io le ho risposto che non c'era alcun problema, convinto di stare per vivere un'esperienza molto interessante.

E così è entrata in camera sua. Dopo un minuto ne è uscita con una grande torta di compleanno seguita da mia moglie e dai miei figli con i quali cantava in coro: "Tanti auguri a te, tanti auguri a te!",

mentre io ero in piedi in mezzo al salotto con addosso solo un paio di calzini corti.

Adesso ditemi: "ho fatto bene a licenziare quella testa di cazzo della mia segretaria?"