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Come scrollarsi di dosso il Capodanno

Martedi 30 Dicembre 2003 ore 11:54:31
Capodanno, classico momento di aggregazione e di preparativi per il cenone. Giro di telefonate per decidere dove festeggiarlo, come festeggiarlo e soprattutto CHI CUCINA!
Ma la parte piu' divertente è senza alcun dubbio trovare una scusa per non andare dagli amici pallosi che vi hanno invitato comn un mese di anticipo! Ancora ricordate quando avete trascorso l'ultimo capodanno con loro. Stavate in un angoletto vicino al camino e cercavate invano di tagliarvi le vene con il coltello ... purtroppo era di plastica, esattamente come la bresaola che avevate mangiato e la torta saker che vi era rimasta incastrata tra il duodeno ed il piloro.
La soluzione è una sola ... INVENTARE UNA SCUSA :

- Ah, Mario, cavoli avevo dimenticato totalmente che dovevamo festeggiare il capodanno insieme, ormai purtroppo ho prenotato un viaggio per timbuctu'. Vogliamo festeggiare l'anno nuovo insieme alle tribu', danzando di fronte al fuoco.

- Come? Non ve l'avevo detto ? Sono diventato buddista, ora festeggio solo il capodanno cinese, quello cristiano non ha piu' senso per me. Non vedo l'ora che entri l'anno della bertuccia stitica del titicaca! Ho gia' pronto il kimono di fine d'anno con disegnata la scimmietta dai problemi intestinali.

- Sto protestando contro questa assurda convenzione di cambiare l'anno! Perchè bisogna scandire per forza il tempo in anni, in fondo il tempo non esiste, è solo una convenzione umana e strumentalizzata per ovvi fini commerciali.

- Risponde la segreteria telefonica di Rifleman, sono temporaneamente assente, richiamate dopo il 2 gennaio , non lasciate nessun messaggio dopo il bip.

- Assurdo, potrai non crederci, vengono i miei parenti dalla Malesia, non sapevo neanche di avere dei cugini in Malesia!!! Devo per forza stare con tutti i parenti, come mi dispiace, mi sarebbe piaciuto un sacco fare il trenino a capodanno con le canzoni del carnevale brasiliano (come ogni anno!).

- Ho preso una brutta botta in testa ieri sera e da quel momento non ricordo piu' niente ... chi sei ?

- Mario, non posso venire anche quest'anno a festeggiare il capodanno con voi ... ed il motivo è molto serio, MI SONO INNAMORATO DI TE, lo so, non lo do a vedere, ma ogni capodanno che passa sento questo sentimento crescere dentro di me. So che non è giusto perchè siamo due uomini, ma non so com'e' capitato. Non voglio piu' soffrire vedendoti e far finta di divertirmi con voi, perchè dentro soffro troppo .... TU TU TU TU (caduta la linea) ...


La leggenda di Babbo Natale

Mercoledi 24 Dicembre 2003 ore 11:41:53
Quante ne abbiamo sentite su babbo natale ? Tantissime, forse anche troppe, però in pochi sanno com'e' nato babbo natale, le sue vere origini sono piuttosto interessanti. Esistono varie teorie, ma diciamo che la vera origine di tutto è molto diversa da quel che potreste immaginare.
Anzitutto di dove è Babbo Natale? Polo Nord ? E' di una regione piena di neve e renne ? NO
Babbo Natale, in realta' nasce nel IV secolo D.C. a Mira in TURCHIA e si chiama San Nicola. Santo protettore delle più disparate categorie umane, dai bambini alle zitelle, dai marinai ai mercanti, dai profumieri ai panettieri, e ancora farmacisti, lustrascarpe, stallieri, pescatori, perfino ladri e assassini; ma ci riferiamo anche al suo moderno alter ego, il popolarissimo Babbo Natale, noto in America come Santa Klaus, derivazione anglofona di quel Sinter Klaas, San Nicola appunto, cui gli olandesi fondatori di New York erano assai devoti.
Molte storie vengono raccontate sulla sua generosita'. Si dice che usasse gettare nella strada sacchi pieni di monete d'oro, ma la leggenda piu' interessante e' quella delle tre giovani ragazze destinate alla prostituzione. Nicola, addolorato dal pianto e commosso dalle preghiere di un nobiluomo impossibilitato a sposare le sue tre figlie perche' caduto in miseria, decide di intervenire lanciando per tre notti consecutive, attraverso una finestra sempre aperta del vecchio castello, tre sacchi di monete che avrebbero costituito la dote delle ragazze. La prima e la seconda notte le cose andarono come stabilito. Tuttavia la terza notte Nicola trova la finestra inspiegabilmente chiusa. Deciso a mantenere comunque fede al suo proposito, il vecchio si arrampica sul tetto e getta il sacchetto di monete attraverso il camino, dov'erano appese le calze ad asciugare.
La sua fama si diffonde nel mondo bizantino sino a fare di lui uno dei santi più amati in Oriente. Nel 1087 le sue spoglie sono trafugate da un manipolo di intraprendenti baresi e trasferite nel capoluogo pugliese, per essere conservate nella chiesa romanica appositamente costruita, la Basilica di San Nicola: Nicola diventa il santo protettore di Bari e la città, che ogni anno nel mese di maggio rievoca solennemente l'arrivo dal mare dei sacri resti, diviene meta di pellegrinaggi da tutto il mondo cristiano.
Quando ci fu lo scisma tra Chiesa Cattolica e Chiesa Protestante ogni nazione invento' il proprio "Babbo Natale". Per i francesi era "Pere Noel", in Inghilterra "Father Christmas" (sempre dipinto con ramoscelli di agrifoglio, edera e vischio) e la Germania aveva "Weihnachtsmann" (l'uomo del natale).
La sua fama si diffonde in tutta europa e viene istituita l'usanza di scambiarsi i regali il 25 dicembre, per la ricorrenza della nativita'.
Nel XVII secolo questa tradizione sbarca in America con i coloni olandesi: Sinter Nikolaas diviene Santa Klaus e il buon filantropo prende a rifarsi il look. Il santo più venerato diviene una specie di folletto.
Ma ancora non è il babbo natale che conosciamo tutti, chi ha inventato il babbo natale con il completino rosso ? Guardatelo bene ... cosa vi ricorda ? Potrete non crederci, ma quelli che inventarono babbo natale rosso con le renne e tutto il resto sono i pubblicitari della COCA COLA!
lo ha inventato Haddon Sundblom, chiamato "Sunny", nel 1931, per una campagna pubblicitaria della Coca Cola. Il Babbo Natale disegnato dal pubblicitario Sundblom era perfetto, sia come icona per i bambini, sia come uomo della Coca-Cola: piu' grosso del normale, di un rosso brillante, sempre allegro, con un ampio girovita.
Secondo Phyllis Siefker nel suo libro "Santa Claus, l'ultimo degli Uomini Selvaggi", la figura di Babbo Natale discende da questi Uomini Selvaggi, ovvero le divinità primitive che dominavano la vita delle campagne nel Medio Evo. Queste creature "coperte di pelo, fornite di gobba, simili a bestie", erano furia e distruzione, ma anche "responsabili della nascita, della crescita e della fecondità, e intime dei più profondi segreti dell'universo". Dovevano essere uccise davvero o simbolicamente affinché i cicli vitali continuassero. E da queste figure - che nella mitologia greca assunsero le sembianze di Pan, il dio caprone - emerse, secondo Siekfer, anche Santa Claus. E nelle cerimonie pagane, il dio-bestia, di cui resta traccia nel mito dello Yeti, era impersonificato dallo sciamano.


INSOMMA PARLATENE BENE PARLATENE MALE
MA TANTISSIMI AUGURI DI BUON NATALE



acqua avvelenata

Martedi 23 Dicembre 2003 ore 15:56:31
La settimana scorsa ero a cena con la mia dolce meta', lei non appartiene al genere umano ma alla razza delle papere, ogni 10/12 minuti ha necessita' di bere. Ogni 12 minuti le scappa la pipi' ... e non si capacita del fatto che vada così spesso in bagno!. Abbiamo aperto una confezione di acqua, tiro fuori la prima bottiglia, agito un po' per controllare che oltre alle particelle di sodio non ci siano anche quelle fastidiose della candegina. Niente buchi sembra, così apro la bottiglia e riempio i bicchieri. Lei strabuzza gli occhi, urlando : "VELENOOO"
Bevo l'acqua, è effettivamente molto amara e brucia la bocca dopo averla assaggiata. Apro un altra bottiglia stesso sapore, controllo accuratamente che non ci siano buchi ed effettivamente le bottiglie sono assolutamente integre.
Chiamiamo il 113 e chiediamo cosa fare :
"ma lei come sta?"
"bene (altrimenti mica starei qui al telefono a parlare tanto tranquillamente!). Dove potrei portare le bottiglie per farle esaminare ? Non si sa mai cosa potremmo aver ingerito ... vorrei controllarle."
"vada al centro di zooprofilassi ... " e mi da l'indirizzo.
Ci rechiamo al centro e vediamo effettivamente tantissime bottiglie sparse per la stanza, molte avevano un tondino rosso per indicare dove si trovasse il foro (Qualche furbone ha pensato bene di creare anche Yoghurt, succhi di frutta e Latte alla candegina).
I responsabili ci ammoniscono : "ci spiace questo non è un ente pubblico, qui portano solo le bottiglie di quelli che si sono sentiti male. Se state bene, non siamo autorizzati a fare gli esami sulle bottiglie !"
io : "che sfiga, non siamo finiti all'ospedale ... a quest'ora avremmo saputo cosa c'era in quell'acqua"
lui : "mi sembra che stiate entrambi bene ... "
io : " certo ... per ora !!!!"
lui : "dovete andare al centro di Igiene Pubblica " ( o qualcosa del genere )
Ci rechiamo al centro ... ed indovinate un po' ?
"Non potete portare acqua da esaminare, dovete rivolgervi all'istituto di igiene Pubblica (o igiene e sanita' pubblica ... non ricordo bene). MA NON TELEFONATEGLI ALTRIMENTI APPENA SENTONO CHE VOLETE FAR ESAMINARE L'ACQUA BUTTANO GIU' LA CORNETTA!!!!!!"

MORALE DELLA FAVOLA ... SE NON FINITE IN OSPEDALE NON POTRETE MAI SAPERE SE SIETE STATI AVVELENATI

Natale e domande imbarazzanti

Sabato 20 Dicembre 2003 ore 16:18:30
Natale, periodo di cenoni e rimpatriate in famiglia. Un occasione per farsi vivi con zii e tutto il parentame che non si vede spesso ... ma anche un occasione per le domande piu' imbarazzanti che esistano. Quella piu' gettonata e' : "Allora, hai la ragazza?"

Ecco alcune risposte per togliervi dall'imbarazzo :

- In questo momento mi sento un entità completa, sto ancora esplorando i meandri della mia personalità. Dentro di me consistono sia una parte maschile che una femminile ... insomma, mi basto da solo

- Solo una ? Non potrei limitarmi così tanto, attualmente sto considerando la possibilita' di fondare il mio esercito personale di donne guerriere.

- Certo, ho la ragazza ... (mettete il braccio a mezz'aria) "Questa è Pammy, Pammy saluta la zia"

- Bhè... ci sarebbe una ragazza bionda, occhi azzurri, 4° di seno, magra, simpatica, dolcissima, ma non parla tanto (per forza sta appesa nel calendario ....)

- Non ho avuto molto tempo, sai dopo che ho cominciato quel piano di dominazione del mondo ...

- Una ragazza ? Ma non hai sentito parlare di tutti gli effetti indesiderati ? Niente piu' calcetto la sera, niente piu' uscite con gli amici, malattie sessuali ... no no

- No, ho scelto di vivere

- Il mio orsacchiotto è troppo possessivo

- Ragazza ? Ah si certo, la cartella enjoy del mio hard disk ne è piena

- No, ho deciso di dedicare tutta la mia vita a Unreal

regali di natale

Giovedi 18 Dicembre 2003 ore 15:13:49
Da cosa si capisce che arriva natale ? Semplice, le strade sono ripiene di macchine ferme in coda, qualche addobbo è nell'aria e gia' sei alla ricerca di qualcosa di assolutamente inutile e poco costoso da poter regalare. La parte migliore sono i regali riciclati. Io sono solito ritardare gli acquisti fino all'ultimo giorno, possibilmente scelgo la mattina del 25 per gli acquisti. E' capitato che nell'impossibilita' di trovare quel qualcosa che possa piacere abbia deciso di aprire i cassetti dell'armadio e scegliere qualcuno dei regali piu' brutti e mai usati della storia.
Così, durante il periodo del liceo, colto da crisi dell'ultimo regalo notai proprio sopra la chitarra una cintura veramente orribile che avevo ricevuto l'anno prima. Aveva ancora persino la targhetta ORIGINALE e la scatola in plastica in cui era racchiusa. Comprai 1000 lire di carta da regalo, presi un po' di nastro, un fiocco gigante e feci un bigliettino con la stampante. Il tocco di maestria fu di raccogliere uno degli adesivi di un negozio levi's e INCOLLARLO sul pacchetto. Lo regalai ad un amico (Flavio) e vidi il suo volto felice e beato osservare quella cintura praticamente nuova ... ahem praticamente ... in realta' qualcosa avevo cambiato, i buchi originariamente erano 6 ... ma io ne avevo aggiunti altri 2 (uno praticamente era inutile perchè dovevi avere 65 di girovita per poterlo infilare!).
Passo' un anno circa, andai al compleanno di Renato, faceva 19 anni, tutti a ballare, scherzare, poi improvvisamente il giro dei regali. Ricevette in ordine : un videoregistratore nuovo, una maglietta, un cd musicale ... ed una meravigliosa cintura Levi's originale con 8 buchi da un tizio che neanche conoscevo. Passo' un altro anno, potrete non crederci, un mio cugino ed un suo amico mi portarono un pacco tutto spiegazzato, rosso, scotch buttato seguendo un ordine puramente casuale , le loro firme su di un rotolo di carta igienica ... aprii ... e non ti trovo un bel lettore di cd portatile ?
NONO scherzo ... era proprio lei la cintura levi's con 8 buchi! Appena l'ho vista ho cominciato a ridere fino alle convulsioni!

Ovviamente l'indomani l'ho indossata per la seconda volta in vita mia, ho messo una camicia dentro i pantaloni in modo che la cintura fosse in bell'evidenza e sono andato a trovare gli amici.

Strane storie

Mercoledi 17 Dicembre 2003 ore 14:44:50
Pino fa la guardia giurata da almeno 5 anni, finalmente è giunta l'ora della pausa giornaliera. Scende per via Ottone, taglia per Corso Italia e si trova di fronte ad un vigile urbano. Accenna un sorriso di cortesia, ma vede l'uomo irrigidirsi in viso. Meno di tre secondi ed il vigile punta la pistola alle spalle di Pino urlando nell'orecchio: "dammi tutti i tuoi vestiti!"
Pino: "ma ... ma ... io"
"Ti ho detto togliti tutti i vestiti e dammeli"
Pino toglie la divisa e rimane in mutande, legato come un salame dentro una cabina telefonica.
Passano i minuti poi comincia a chiamare aiuto : "aiuttoooo, mi hanno rubato la divisaaaa"
Una signora allarmata vede l'uomo nudo nella cabina e chiama con il cellulare il 113. Dopo qualche minuto arrivano Esposito e Marino.
Esposito : "cosa è successo ? "
Pino in lacrime : "mi hanno rubato la divisa!"
Esposito : "Ah ... si, non si preoccupi, venga in centrale con noi"
Pino arriva in centrale con indosso la coperta che gli avevano portato i carabinieri e trova altre 3 persone con la stessa coperta !!!
Pino : "E voi chi siete ? "
Federico : "Io sono un vigile urbano ... sono stato denudato da un carabiniere "
Calogero : "Io sono un carabiniere un Pompiere mi ha fatto spogliare.... "
Carmela : "Io sono Carmela, la notte faccio il trans il giorno mi travesto da soldatessa ... un vigilantes ha insistito perchè mi spogliassi e poi quando ha visto il mio colosso di Rodi è scappato via urlando!!! "

Mariti in affitto

Martedi 16 Dicembre 2003 ore 15:51:52
A volte certe donne si sentono particolarmente sole e sentono il bisogno di avere un marito accanto. Spesso però questo comporta non pochi inconvenienti, la vita a due puo' essere un peso per entrambe le parti. Così l'ex patria del comunismo ha risolto il problema in maniera intelligente! A Mosca è ora possibile prendere in affitto un Marito, la fascia d'eta' dei coniugi è compresa tra i 25 ed i 45 anni. Ovviamente la donna puo' disporre del marito in tutti i modi che uno potrebbe immaginare ... come riparare il rubinetto che perde, portare la moglie in centro a fare compere, tenendo con le sue braccia possenti i 700 pacchi, pacchettini ed altro. L'uomo dovra' con enorme sorriso sorbirsi lunghe passeggiate nelle fiere, l'eterna fila per portare la moglie al mare (che da Mosca distera' poco del resto!). Dovra' accompagnarla alle "divertentissime" feste delle amiche essere sempre carino ed affabile. Non solo, piccole riparazioni in casa, tenere il gomitolo mentre la donna cuce ed ovviamente preparare un piatto di straccetti all’aceto balsamico.
La cosa piu' importante ? Vestire come dice lei, camicia cravatta e completo da pinguino anche in casa.
Fino a poche righe sopra eravate pronti a farvi assumere come mariti in affitto sognando lunghe prime notti di nozze ? Anch'io!!!!

Master in Casalinga

Lunedi 15 Dicembre 2003 ore 17:43:49
Oggi non ho neanche il tempo di respirare così, come notizia giornaliera tiro fuori un articoletto segnalato dal grande Nishinkan sulla chissenefrega list.
Non potrete piu' chiamare una donna che fa le faccende in casa CASALINGA (alcuni preferirebbero la casalingua, ma quella è un altra categoria!). D'ora in poi la professione di casalinga verra' chiamata Home Manager, un bel nome inglese per far sembrare piu' figo lavare i piatti in casa.
I mastri produttori di spugne hanno tirato fuori dal cilindro il primo Master Spontex in Home Management rivolto a sposine fresche d’altare, ma anche a single, neo-separate e, ovviamente, a uomini casalinghi. L’obiettivo? Fornire le competenze necessarie per una perfetta gestione della casa, insegnare i fondamenti di una professione tanto bistrattata quanto sconosciuta e offrire consigli e suggerimenti legati al benessere psico-fisico all’interno delle pareti domestiche.
Le materie ?
- Stirologia applicata 1 (Il ferro da stiro questo sconosciuto)
- Stirologia applicata 2 (Teoria della camicia)
- Epistemologia del bucato (bucato non vuol dire che dovete perforare i vestiti)
- Fare l'uovo fritto ... e trasformarlo in uova strapazzato se non riesce
- Psicologia del gabinetto
- Dove nascondere la polvere
- Meccanica dell'aspirapolvere
- Scienza della fetta imburrata sul tappetto
- Smacchiologia
- Come evitare di riempire il carrello di roba inutile e costosa quando si fa la spesa
E, come in ogni Master che si rispetti, a tenere le lezioni saranno chiamati professionisti ed esperti provenienti da diversi ambiti: manager di multinazionali che insegneranno nozioni di "economia applicata alla gestione della casa"; una psichiatra che affronterà l’argomento della "psicologia domestica" analizzando i pericoli della depressione, dell’ansia e della solitudine, spiegando l’importanza dell’autostima e di tutto ciò che può alimentare il benessere all’interno della casa; un personal trainer, invece, terrà una lezione di "Home fitness" per illustrare come mantenersi in forma tra bambini da accudire, pulizie e quant’altro.


stili di guida

Sabato 13 Dicembre 2003 ore 12:31:32
Avete mai fatto caso agli stili di guida in citta' ? Una delle mode piu' gettonate è la scaccolata approfondita davanti al semaforo rosso, con gioia e gaudio di passanti e di chi sta davanti e osserva la scena dallo specchietto retrovisore. Poi ovviamente c'e' il controllo del trucco femminile ... il vero motivo per cui hanno inventato lo specchietto in macchina. L'altra usanza divertente è fermarsi con la macchina accanto all'autovettura di un amico tirare giu' i finestrini e mettersi a parlare scomodamente intasando tutto il traffico.
Ma la parte migliore è la guida con il braccio fuori dal finestrino, ottimo sistema per convogliare l'aria da fuori a dentro. Un mio amico una volta (Anto per i pochi lettori che mi conoscono!) ha fatto 250 km circa per andare in un campeggio, tenendo tutto il tempo il braccio fuori dal finestrino. D'estate si sa, il sole picchia forte e quel dolce refrigerio che si ha tenendo il braccio fuori ripaga del forno a microonde che c'e' dentro la vettura.
Arrivati a destinazione si è trovato un braccio rosso pulsante, ustionato in maniera irreversibile e il resto del corpo bianco Dixan. Tutto questo perchè non aveva la nuova invenzione che e' stata brevettata in America Latina! Una stoffa termicamente isolante che garantisce il 100% di protezione contro i raggi UVA e UVB

la mia vicina non deve dormire

Venerdi 12 Dicembre 2003 ore 11:58:51
La mia vicina di casa soffre d'insonnia, cosi' la notte accende la televisione, fin qui potrebbe sembrare tutto normale ... ma non è così! Visto che sembra male esser svegli da soli e dati i suoi gravi problemi di udito, la mette a tutto volume. Ieri sera alle 3 mi giravo e mi rigiravo nel letto cullato dalle sigle di canale 5, col gabibbo e compagnia bella che mi urlavano nelle orecchie. Pregavo che andasse a letto prima o poi ...
Stamattina la sveglia ha suonato implacabile alle 7 !!! Mi sono alzato, calmo e rilassato, nonostante i nervi mi avessero dovuto mangiare vivo. Ho alzato entrambe le borse degli occhi, le ho appoggiate dietro le spalle, ho fatto una veloce colazione. Prima di uscire sono andato nella stanza sotto la sua camera da letto e ho messo nel lettore cd :
NIRVANA LIVE IN ROMA
Queens of The Stone Age
Metallica - Metallica
Ho tirato su il volume a 6, premuto shuffle per evitare che i cd possano finire e sono uscito. Salgo in macchina chiudo la portiera e quasi godo sentendo la musica anche dentro la macchina chiusa. Guardo la tapparella di casa mia muoversi per l'onda d'urto delle schitarrate e sono gia' piu' contento.
Alle 14 purtroppo saro' di nuovo a casa ... cosa mi consigliate per farle saltare anche il sonnellino pomeridiano?